spada%20femminile.%20paganottirubbuanorivolamaffiuletti - Campionati a squadre, due promozioni sfiorate e una retrocessione.Il lungo ponte del 25 Aprile per la Scherma Bergamo ha voluto dire Campionati Italiani di serie a squadre e Campionati Italiani under 23 di spada.

All’autodromo di Adria (Rovigo) dove si sono svolti i Campionati, la Società si è fatta valere nella spada femminile serie B2 con il 7° posto della squadra formata da Laura Rubbuano, Anna Maffiuletti, Francesca Paganotti e Silvia Rivola, che dopo aver conquistato il tabellone dei play off vengono sconfitte nell’assalto dei quarti di finale valevole per la promozione in B1 (solo le prime 4 squadre) dal Centro Sportivo Genova Scherma.
fioretto%20maschile%20fumagallicalabresegazzanigarota - Campionati a squadre, due promozioni sfiorate e una retrocessione.Stessa sorte ed 8° posto per la squadra di serie B2 di fioretto maschile composta da Giacomo Gazzaniga, Andrea Rota, Gianmarco Fumagalli e Francesco Calabrese, una squadra in realtà di spadisti che divertendosi e improvvisandosi fiorettisti hanno conquistato il tabellone dei play off sfiorando la promozione in B1 perdendo con i fiorettisti del Pentamodena.

Tanto rammarico invece per la squadra maschile di spada che militava in serie C1 e che immeritatamente viene retrocessa in C2, infatti la squadra composta da Giacomo Gazzaniga, Andrea Rota, Gianmarco Fumagalli e Nicola Viscardi non ha mai sofferto gli assalti ma ha sempre perso di misura, compreso l’assalto contro la squadra numero 3 della serie, durante l’incontro valido per la ricerca della promozione, perso 45 a 40 dopo esser stata in vantaggio fino a tre assalti dalla fine. Insomma, tanta delusione per aver espresso tecnicamente molto e bene ma raccogliendo poco.

Poca gloria e con risultati lontani dalle posizioni che contano anche per i quattro atleti under 23 in gara nelle prove individuali di spada: Luca Barcella nel maschile si ferma al 155° posto mentre nell femminile la migliore è stata Greta Macella con il 93° posto seguita da Francesca Paganotti al 111° e Wu Zhenwei al 118°.